Corsi di Dancehall

sunfest workshop-167

Attivi dal 2009, i corsi di danza Dancehall (danza giamaicana) di Beatrice Secchi (a.s.d. Americana Exotica – Danza & Cultura) sono attualmente attivi a Bergamo, Brescia e Milano. Si organizzano workshops, percorsi formativi ed esperienze di studio con ballerini di livello internazionale.

“La dancehall è una forma di espressione culturale popolare che nasce in Jamaica nella seconda metà del Novecento, con particolare vigore a partire dagli anni Ottanta. Prima attraverso la musica e poi attraverso la danza, valica i confini dell’isola per diffondersi in tutto il mondo. Vanta radici lontane nel tempo grazie al sincretismo culturale di cui è portavoce: tradizioni culturali africane unite a stimoli musicologici jamaicani ed europei. Oggi rappresenta più che mai la voce della cultura popolare di Kingston (Jamaica).

Sarebbe riduttivo riassumere il significato della danza dancehall in poche righe; ciò che posso dire in maniera semplice anche a chi vi si affaccia per la prima volta è che richiama una ben precisa forma culturale per la quale è necessaria una conoscenza profonda. Sa essere divertente, allegra ed euforica, ma anche irruenta, violenta ed aggressiva, sa essere dolce e sensuale, ma anche richiamare esplicitamente la sessualità. Perchè mi piace? Perchè rispecchia una realtà senza censure di nessun tipo e perchè è la voce di un popolo, perchè dietro all’apparenza c’è una storia. Energica, intensa e vibrante evoca forti emozioni e spontaneità. La danza si accompagna spesso a ciò che viene richiamato nella musica. Le “tunes” (canzoni) possono essere tutte al femminile, oppure chiamare i nomi dei passi e coinvolgere nella danza tutto un gruppo. E’ una danza versatile che sa esprimere tanto il senso di aggregazione quanto quello di individualismo ed espressione del singolo.  Non sono assolutamente le mura dello spazio chiuso di una palestra a definire questa forma artistica, essa appartiene ad un preciso luogo: la Jamaica. Condivido quello che so, che ho imparato qui e a Kingston senza la pretesa di far mio ciò che è di qualcun altro. Anche se il mio cuore è stato conquistato da questa danza, esso rimarrà sempre in cerca di ascoltare e captare vibrazioni altre, che vengono da lontano e che, purtroppo, non possono essere catturate se non in parte. Quelle vibrazioni fisiche ed emotive che mi fanno dimenticare di tutto il resto quando ballo e che mi portano ad amare con tutta me stessa la dancehall.”

Beatrice Secchi