Bergamoreggae Sunfest 2016

Anche quest’anno il Bergamoreggae Sunfest si è concluso con successo: gli allievi di Americana Exotica hanno dato il massimo per rendere speciale anche questo appuntamento attraverso la loro grande passione per il ballo e per la musica, regalando alla città di Bergamo uno spettacolo indimenticabile per cui hanno speso mesi di grande impegno; il titolo della performance “Il treno ha fischiato” è stato ispirato da un’omonima novella di Pirandello del 1914, reinterpretata in chiave dancehall; si sono esibite inoltre le Tangalang Crew della scuola di Americana Exotica di Milano e le June Plum Crew della Scuola di danza Let’s Dance di Bonate Sopra (gruppo teen). Durante gli workshops del festival sono stati invece indagati diversi aspetti relativi alla storia delle Dancehall Queen ed alla differenza tra old school e dancehall evolution, per comprendere quali caratteristiche della danza di oggi vale la pena prendere in considerazione,in modo da non perdere il senso di aggregazione sociale che ha contraddistinto il genere.

La ciliegina sulla torta è arrivata con l’intervista di Federica Bandirali a Beatrice Secchi per un articolo sul Corriere della Sera Bergamo in occasione dell’attività dell’associazione al festival !

Ringraziamo di cuore coloro che credono nel nostro progetto, in particolare: Bergamoreggae, Edoné Bergamo e tutti gli allievi dell’associazione di Americana Exotica!

Già nostalgici e pronti per ripartire insieme all’insegna della prossima edizione !

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Breve storia di un progetto coreografico

Vi siete mai chiesti quale sia la differenza tra una performance art e una coreografia ? Vi siete mai domandati quale sia il senso della fusione nella danza e dove possa portare il ballerino? Vi siete mai chiesti come nasca un progetto coreografico e a quali strade possa portare ? Proverò a rispondere a questi interrogativi e a raccontarvi la storia del mio ultimo lavoro: la coreografia di Jah No Partial.

La danza di ultima generazione si ridisegna tra coreografia e performance art 

La Performance Art designa una serie di operazioni artistiche coinvolgenti, come elementi relativi alla danza, al cinema, al teatro, al video, alla poesia, effettuati davanti ad un pubblico. In questo caso, l’aspettativa primaria del pubblico è quella di emozionarsi. Si tratta di una forma d’arte di non facile definizione, si può forse definire arte che si esplicita mediante l’azione; in tale condizione il corpo produce effetti differenti rispetto a quelli della coreografia intesa in senso classico come una successione di movimenti tecnici costruiti appositamente sulla ossatura della musica.

Ora, se la performance per essere arte può fare a meno della parte tecnica, perché dovrebbe essere migliore di una coreografia? E viceversa, perché una coreografia studiata in ogni minimo dettaglio dovrebbe essere migliore di una performance ? Come possono incontrarsi Performance Art e coreografia ? Perché il loro incontro in un unico momento innalzerebbe il livello della danza ?

Interrogativi, quelli sopra, a cui ognuno risponderebbe forse diversamente: ciò che conta è spesso l’emozione prodotta dal movimento. Tuttavia, nella danza di ultima generazione e in tutti gli stili, prevale la volontà di inserire nelle esibizioni elementi tratti dal mondo dell’arte, del teatro, multimediale, di fusione, di commistione […]. Il fine è quello di produrre qualcosa di originale, di diverso. In una società bombardata dalle immagini ciò che conta è produrre qualcosa che non si dimentichi, perché strano, perché inusuale, perché nuovo, ma soprattutto bello. Sorgono spontanee altre domande: siamo ancora in grado, all’interno di questo calderone di possibilità, di apprezzare e distinguere una bella esibizione ? In base a cosa ? Attraverso quel senso di armonia e perfezione formale ?

Ciò che sottolineo è che le caratteristiche conferite alla danza di ultima generazione dalla performance art non devono essere subite dalla tecnica della coreografia e soprattutto non devono offuscarla, devono essere cioè due parti identificabili separatamente e ben distinte fra loro.

La fusione come frutto dell’amicizia fra ballerino e danza

Per fondere stili differenti, modi di muoversi lontani fra loro e interpreti di mondi diversi, per imparare ad amalgamare due o più maniere di percepire il suono attraverso il corpo, è necessario conoscere profondamente la danza, farsela amica. La sperimentazione dovrebbe essere la conseguenza di una “solida amicizia”, di un’acquisizione che lascia poco spazio al caso. Quest’ultimo, semmai, dev’essere letto attraverso la cosiddetta performance.

Jah No Partial – Storia di un progetto coreografico

Nella fusione che ho adottato per coreografare “Jah No Partial” di Major Lazer, nella versione di Flux Pavilion remixata da dj Skream, la nota della performance art è suggerita dall’ambientazione, si tratta infatti della scultura La Sequenza di Fausto Melotti (Rovereto 1901 – Milano 1986), artista, scrittore e teorico: una delle figure di spicco della scena culturale dell’Italia del Novecento.

L’opera – una composizione di moduli identici costituita da tre livelli di profondità secondo un’alternanza di pieni e di vuoti che rende impossibile coglierla con un unico sguardo – rappresenta il culmine della ricerca dell’artista, durata oltre quarant’anni, di una scultura anti-celebrativa e anti-monumentale. Ne La Sequenza è possibile ritrovare i temi cari a Melotti: lo spazio teatrale percorribile in profondità, dato dalle diverse “quinte” che si aprono l’una dopo l’altra; il concetto di modulazione – elemento razionale che nasce dal ritmo e dallo studio delle proporzioni – contrapposto a quello di modellazione – elemento soggettivo e irrazionale proprio della scultura tradizionale; quello di tema e variazioni – elemento musicale per eccellenza – che nasce dall’ alternanza di volumi positivi e negativi; infine l’elemento architettonico data dalle dimensioni della scultura e dal ritmo delle lastre di ferro che appaiono quasi come colonne di una costruzione classica o razionalista.

La Sequenza

Sono proprio le tematiche dello spazio teatrale percorribile in profondità attraverso le sue quinte che si dilatano fino a perdersi nelle graminacee, insieme a quello della variazione, dell’alternanza, ad aver nutrito il mio progetto coreografico di nuova ispirazione e ad aver permesso di considerare questa scultura il contenitore perfetto per filmare la coreografia. Il video è stato girato da Sarah Ling (DahLing Films), artista eclettica e talentuosa: è stata lei ad immaginare di poter sviluppare la coreografia nella scultura, di fornire alla sua camera la preziosa possibilità di muoversi con disinvoltura attorno a me e di esplorare la scultura in maniera nuova, di studiarla, di abitarla. Ed è poesia abitare La Sequenza con la danza.

Ecco che da questo imput sono nati collegamenti spontanei al mio lavoro, legami indissolubili che dall’arte di Melotti si allacciavano con naturalezza alla mia coreografia, alla fusione, ad uno sguardo nuovo sulle possibilità del movimento di farsi danza.

La sequenza

Coreografare Jah No Partial non è stato né facile né immediato, non è stato frutto dell’improvvisazione. E’ stato un lavoro di un mese e mezzo, in cui sequenze tecniche di Tribal Fusion e moves di Dancehall si sono incontrate sul ritmo elettronico della musica dei Major Lazer e, spesso, sono state modificate, ripensate, riadattate.

Certo è che tutto ha un senso, un significato, un rimando: ci sono le variazioni dello shimmy di 3/4 con il ghawazee shimmy, ci sono le body wave, arms wave, i layering, pelvic lock e drops; poi ci sono le moves di Bogle, le stylish moves di Latonya, qualche step di Orville, dei Black Eagles e dei ballerini giamaicani di ultima generazione.

Il frutto della fusione e dell’incontro tra coreografia e performance art rappresentano un primo passo verso un nuovo senso creativo che, attraverso la rottura di barriere immaginarie, fornisce nuove possibilità alla danza.

La vera scoperta non consiste nel trovare nuovi territori, ma nel vederli con nuovi occhi.
Marcel Proust

Martedì 15 settembre 2015 – Bergamo: inaugurazione corsi di danza Americana Exotica – Dance & Culture

L’associazione è pioniera sul territorio bergamasco nell’ insegnamento delle danze Dancehall e Tribal Fusion Belly Dance.

Americana Exotica – Dance & Culture, associazione sportiva dilettantistica affiliata UISP Bergamo e nata a Bergamo nel 2012,  inaugurerà i suoi corsi di danza Dancehall e Tribal Fusion Belly Dance per ragazzi e adulti il giorno martedì 15.09.15 alle h 19.00 in Via Borgo Palazzo 193, (24125) – BG.

L’associazione, che dal 2009 si occupa di promuovere attività culturali e workshops di livello internazionale sul territorio lombardo, è divenuta un punto di riferimento locale per i suoi corsi unici di danza Dancehall (danza Giamaicana) e Tribal Fusion Belly Dance.

A chi non riesce a farsi un’idea di cosa possa essere la danza Dancehall e non voglia essere annoiato da lunghe spiegazioni, rispondiamo spesso: Conoscete la musica reagge? Quella che è diventata famosa in tutto il mondo grazie a Bob Marley? Ecco, la Dancehall è una musica nata dopo il reggae; e quella musica, nata in Giamaica negli anni Ottanta, si balla in un modo bellissimo, che coinvolge tutti, e fa della danza stessa un’espressione artistica meravigliosa. Adatta adun pubblico sia maschile che femminile, la Dancehall è un ottimo modo per mantenersi in forma divertendosi, lavorando allo stesso tempo sulla propria autostima, sul rapporto con gli altri e, perché no, approfondendo le proprie conoscenze sulle espressioni artistiche extraeuropee.

La Tribal Fusion Belly Dance, invece, è una danza ancora poco conosciuta, forse meno della Dancehall, ma portavoce di un fascino irresistibile che si esprime nei costumi di scena e nella sua elegante gestualità. Questa danza è un vero toccasana per il corpo della donna, coniugando i benefici dello Yoga, la potenza e la forza delle danze urbane con la danza del ventre.

Il giorno dell’inaugurazione l’ingresso alle lezioni è gratuito: i corsisti saranno trasportati attraverso la musica e la danza in un mondo lontano ed entusiasmante, colmo di fascino, di energia e curiosità. Per ulteriori informazioni visitare il nostro sito www.americanaexotica.it, la nostra pagina FB https://www.facebook.com/pages/Americana-Exotica/205430382882409?fref=ts, oppure contattare info@americanaexotica.it.

 

Inaugurazione corsi di danza a.s. 2015/2016 Americana Exotica – Dance & Culture

presso Accademia di Danza Step by Step – Via Borgo Palazzo 193, Bergamo

h 19.00/20.00 – Dancehall

h 20.00/21.00 – Dancehall

h 21.00/22.00 – Tribal Fusion Belly Dance

Americana Exotica danza per la Salute Mentale

Americana Exotica asd Danza & Cultura danza in occasione dell’evento “La Salute Mentale è una Questione di Cuore – Se vuoi, puoi” promosso dall’Associazione O.N.L.U.S. di familiari, utenti, volontari “L’Orizzonte” per la salute mentale con il patrocinio dei Comuni di Leffe, Albino, Alzano Lombardo, Nembro e con il finanziamento della Regione Lombardia. La performance di danza si svolgerà in occasione del secondo incontro, dal titolo “La follia… con la musica, le parole, la danza”, che si svolgerà giovedì 14 maggio a partire dalle ore 21.00 presso l’Auditorium Modernissimo in Piazza della libertà a Nembro (BG).

 

http://www.lorizzonte.org/lorizzonte

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SOGNI

” I sogni hanno mani e piedi *

e rotolano sulle vie della notte.

Qualcuno senza riposo

li porta su e giù per le scale

e prepara la luce

in cui si colora il mattino. “

di Casimiro Abate

*M. Mendes, La marcia della storia.

Dancehall Estate 2015 al Parco della Trucca di Bergamo

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Per la stagione estiva 2015, Americana Exotica a.s.d. – Danza & Cultura (UISP) propone i suoi entusiasmanti corsi di Dancehall all’aperto !!!
Perché chiudersi in palestra quando disponiamo di bellissimi spazi verdi nella nostra città ??!!

Si ballerà all’aria aperta in compagnia, si impareranno nuovi steps, nuove dancing tunes, ci si terrà super in forma per la prova costume imminente: un divertimento sano e genuino all’insegna del movimento e della danza !

Tutto questo accompagnati passo dopo passo dall’insegnante Beatrice, che per un’oretta alla settimana vi farà sentire un po’ in Giamaica, sotto il sole dei Caraibi !

AMERICANA EXOTICA ASD VI ASPETTA AL PARCO DELLA TRUCCA DI BERGAMO PER LE LEZIONI ESTIVE DI DANCEHALL 2015!

DOVE:
Parco della Trucca
Via Martin Luter King 24127
Bergamo BG

QUANDO:
>>>>>>GIUGNO
– martedì 16 h 20.00/21.00
– martedì 23 h 20.00/21.00
– martedì 30 h 20.00/21.00
>>>>>> LUGLIO:
– mercoledì 1 h 20.00/21.00
– mercoledì 8 h 20.00/21.00
– mercoledì 15 h 20.00/21.00
– mercoledì 22 h 20.00/21.00

INFO & COSTI:
info@americanaexotica.it
ASD Americana Exotica – Dance & Culture
OGGETTO mail : dancehall@truccabergamo
Referente: dott.ssa Beatrice Secchi

Danza Afro a Bergamo: percorso mensile 2014

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Il percorso mensile di Danza Afro con Federica Conversano è veramente unico nel suo genere: i corsisti impareranno ad ascoltare il proprio corpo con maggiore consapevolezza e costanza; apprenderanno conoscenze relative alle danze e ai ritmi secondo il significato culturale d’appartenenza, svilupperanno un senso motorio e musicale nuovo e approfondito.

Il percorso è condotto grazie alla competenza di Federica: http://www.americanaexotica.it/federica-conversano/

Per garantire la vostra partecipazione agli incontri, anche singolarmente, è NECESSARIA UNA PRENOTAZIONE al seguente indirizzo: info@americanaexotica.it

QUANDO:
SAB 8 FEBBRAIO
SAB 15 MARZO
SAB 12 APRILE
SAB 10 MAGGIO
SAB 7 GIUGNO

Orario: 16,00/18,00

DOVE:
SCUOLA DI DANZA asd “STEP BY STEP… A Passo di Danza”
Via Borgo Palazzo, 193 (BG)

COSTI:
singolo incontro: 30 euro
sconto pacchetto 5 incontri: 120 euro
tessera associativa Americana Exotica (UISP) valida per tutto il 2014: 10 euro

INFORMAZIONI & PRENOTAZIONE:
info@americanaexotica.it

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Americana Exotica Christmas Greetings 2013

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Ed eccoci giunti a conclusione del nostro secondo anno di attività…

Quale occasione migliore per festeggiare se non il Natale?!

Per tutti coloro che sostengono e amano Americana Exotica a.s.d. – Danza & Cultura, proponiamo una serata interamente dedicata ai saluti natalizi ! Al fine di augurarci salute, serenità e tanti buoni propositi per il nuovo anno 2014 !

Si alterneranno lezioni aperte delle nostre attività di dancehall, danza tribal fusion, danza bollywood, danza del ventre;

Chi desidera partecipare alla lezione sarà il benvenuto/a!

Portate i vostri amici/amiche e tanta voglia di ballare!!!

Il team di Americana Exotica vi aspetta per una serata danzante!

BUON NATALE

“Tumba Francesa” : a Cuba si danza alla francese

Il viaggio a Cuba dello scorso febbraio di Bruno Cherubini, ha portato lui e la sua macchina fotografica alla riscoperta delle tradizioni più antiche dell’isola, che inevitabilmente sono legate alla tratta degli schiavi africani e alla violenta e sistematica deportazione dall’Africa Centro Occidentale alle piantagioni dei coloni europei delle isole dei Caraibi.

Sembra  in particolare che una parte dei coloni francesi fuggiti da Haiti e riparati a Santiago di Cuba a seguito di una violenta rivolta di schiavi, avessero ripreso qui a produrre canna da zucchero attraverso l’impiego di schiavi africani e avessero riportato sull’isola alcune tradizioni francesi, come ad esempio danze tradizionali.

Da qui, l’obbligo per gli schiavi a servizio della colonia di indossare abiti ispirati alla Corte di Versailles.

Successivamente, durante l’ ultimo quarto del XVIII secolo, sull’isola di Cuba gli stessi coloni permisero agli schiavi di danzare durante le feste, e la “Tumba Francesa” rappresenta proprio il risultato di questo sincretismo tra le tradizioni africane più antiche a base di ritmi di “congas” e la cultura francese del tempo.

Tumba deriva da “tambours“, termine importato dai coloni francesi.

Al seguente link è possibile osservare l’intero corpus del reportage fotografico che racconta la preparazione e la rappresentazione di una performance di Tumba Francesa, danza ancora molto sentita nella cultura del sud dell’isola, che oltre a tramandare  le origini africane della popolazione nera si lega alla religione della Santeria: anch’essa risultato del sincretismo tra antiche religioni animiste africane con la religione Cristiana.

 

Link dal sito di National Geographic Italia

 

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Scopri quando iniziano i corsi Americana Exotica 2013/2014!

Americana Exotica a.s.d. Danza & Cultura è lieta di comunicare le date di inizio dei corsi di danza 2013/2014!

Spazio Girolè di Bergamo (Via Serassi 6/B)

MAR 17 settembre: INIZIO CORSI DANCEHALL

LUN 23 settembre : INIZIO CORSI DANZA DEL VENTRE / DANZA AFRO

MAR 24 settembre: INIZIO CORSI TRIBAL FUSION

MAR 1 ottobre: INIZIO CORSI BOLLYWOOD & GIPSY

CUS Dalmine (Via Verdi 56)

MER 25 settembre : INIZIO CORSI DANCEHALL

 

SCARICA QUI la tabella con tutti i dettagli sui corsi: CORSI AMERICANA EXOTICA 2013-2014

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6 agosto 2013: buon anniversario dell’Indipendenza Giamaica!

Lo scorso 6 agosto 2012 la Giamaica ha festeggiato i 50 anni di indipendenza attraverso il Gran Galà al National Stadium di Kingston: una notte piena di musica e spettacoli di danza che hanno messo in evidenza l’ampiezza della cultura giamaicana, dallo ska al rocksteady e dal reggae alla dancehall. Ospite è stata anche Miss Lou, poeta e performer straordinaria che ha reso i giamaicani orgogliosi del loro Patwa. Giamaicani di tutte le età hanno mostrato la loro ammirazione e la loro emozione per la manifestazione, sventolando bandiere e soffiando vuvuzelas per l’intero programma di quattro ore.

E’ possibile vedere l’intera galleria di immagini al seguente indirizzo: http://www.largeup.com/2012/08/08/impressions-the-jamaica-50-independence-grand-gala/

Uno dei tanti gruppi di ballo di giovani provenienti dai distretti della Giamaica prendono parte dell'intrattenimento della serata. Photo by Martei Korley (LargeUp)
Uno dei tanti gruppi di ballo di giovani provenienti dai distretti della Giamaica prendono parte dell’intrattenimento della serata. Photo by Martei Korley (LargeUp)