Danza in Pakistan: l’emancipazione è ancora un miraggio

“Anziani in città hanno sollevato obiezioni sul carattere di queste ragazze” – ha detto l’attivista per i diritti umani Atiya Jehan - ”quando il filmato è stato diffuso attraverso i telefoni cellulari, ha causato indignazione nella città pakistana conservatrice.”

Le due vittime: giovani donne pakistane (tra i 15 e i 16 anni) residenti nel nord del paese.

Le due vittime: giovani donne pakistane (tra i 15 e i 16 anni) residenti nel nord del paese.

In Pakistan, nella regione settentrionale di Gilgit-Baltistan, due sorelle adolescenti identificate come Noor Bassora e Noor Sheza, sono state uccise dopo essere state accusate di infangare il nome della loro famiglia. Il motivo: aver danzato sotto la pioggia attorno alla loro casa, un bungalow nella città di Chilas; le ragazze, di età compresa tra 15 e 16 anni, nel filmato indossavano abiti tradizionali ed erano accompagnate da altri due bambini più piccoli secondo un rapporto pubblicato dal britannico online Daily Mail.

North Pakistan

Il filmato, a seguito della diffusione attraverso i telefoni cellulari, ha causato indignazione nella città pakistana conservatrice e l’intervento fatale di cinque uomini armati, che domenica scorsa 30 giugno 2013 si sono presentati dinnanzi alle due giovani sorelle e alla madre, presso la loro abitazione, uccidendole. Secondo il Sunday Times sarebbe stato il fratellastro delle due vittime ad organizzare l’attacco.

L’anno scorso, nel 2012, si ritiene che altre cinque donne siano state uccise da alcuni anziani conservatori del paese per aver danzato e cantato in compagnia di altri uomini ad una festa di nozze in un remoto villaggio a nord-ovest di Kohistan, in Pakistan. Un consiglio tribale di chierici avrebbe condannato a morte le donne per “fornicazione” e per aver disonorato le rispettive famiglie. Essi sostenevano che con questi comportamenti avessero gettato vergogna sulla comunità, in disaccordo rispetto a uomini e donne che danzano insieme in segno di festa.

La Commissione per i Diritti Umani del Pakistan ha dichiarato che 943 tra donne e ragazze sono state assassinate soltanto nel 2011 con l’accusa di aver diffamato l’onore della loro famiglia.

Vorrei concludere questo articolo con un’immagine felice della danza in Pakistan, un ritratto gioioso, che accetta la danza come forma d’arte conviviale e pacifica all’interno del contesto induista (una stretta minoranza), poichè è bene ricordare che la drammatica realtà conservatrice e la barbarie non rappresentano una costante nelle tradizioni del Paese.

donne pakistane indù danzano durante le celebrazioni Holi a Karachi il 26 marzo 2013. (© Asif HassanAFP / Getty Images)

donne pakistane indù danzano durante le celebrazioni Holi a Karachi il 26 marzo 2013. (© Asif HassanAFP / Getty Images)

A seguire un video che mostra la danza gioiosa di due sposi durante i festeggiamenti matrimoniali.

Nonostante queste ultime testimonianze di un’atteggiamento positivo verso la danza e la donna, il paese è ben lontano dal raggiungimento di uno stato di libertà ed emancipazione; quest’ultima è ancora un miraggio.

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