Beatrice Secchi

 

 Beatrice Secchi

Beatrice intraprende fin da piccola un duplice percorso legato all’apprendimento della danza e all’educazione artistica.

A seguito di un percorso agonistico nell’ atletica leggera (Atletica Bergamo) si avvicina alle arti marziali studiando con costanza la disciplina cinese del Wushu con i fratelli Archetti, (G.S.W. Gruppo studi Wushu-Kung Fu di Bergamo). Affascinata dalla danza urbana, studia assiduamente Hip Hop e Break Dance a livello tecnico e coreografico; questi studi rappresentano una rampa di lancio per una grande passione: la Dancehall (danza giamaicana). Durante la sua permanenza in Portogallo, a Lisbona, Beatrice studia e lavora presso la scuola di danza Estúdio de Dança Sétima Posição, praticando Capoeira con Elizio “Grilo” Gomes, Danza Afro con Mark Ndau, Danza del Ventre con Cris Aysel e Danza Indiana con Ekanta Bhakti. Al suo ritorno in Italia continua a studiare Danza del Ventre con Claudia Pippo  arricchendo le sue conoscenze tecniche e teoriche attraverso lo studio di Ghawazi, Fallahi, Sharki con velo, classico orientale, ali di Iside, e Baladi; prosegue anche lo studio della danza Afro con la danzatrice afro-francese Nadege Sellou Sordet, un’artista eclettica, potente e delicata, straordinaria interprete della danza di tradizione Mandinga e della Costa d’Avorio, per apprendere la tecnica, la postura e lo spirito della danza africana. Nel dicembre 2010 partecipa all’ultima formazione “Ragga jam Italia” di Mestre (Ve), incontrando  Laure CourtellemontSuccessivamente, grazie allo studio con ballerine di livello internazionale come Alessandra Traversari (Alevanille, Italia) e Swaggie Maggie (Germania), apprende aspetti della danza giamaicana Dancehall. Nel Dicembre 2012 studia con il ballerino giamaicano Crazy Hype (Kingston, Jamaica) degli M.O.B.; nel 2013 studia con Sri – Lanka (Kingston, Jamaica). Ancora, in Europa, studia con Blacka di Danca (USA) e Melpo Mellz (Grecia – Svezia). Nel 2014 studia con Shelly Belly (Bermuda Squad), Colo Colo, Famous e Cool Kid (Colo Squad), con gli White Out Dancers, BG Dancers e Black Eagles, Orville e Dansa Bling. Nel 2015 studia con Dansa Bling, Ovamarz e Boysie Roses.

Nel 2012 inizia ad organizzare workshops di livello internazionale, invitando in Italia artisti del calibro di Swaggi Maggi (Germania), Blacka di Danca (USA, NY), Melpo Mellz (Svezia-Grecia) e Alevanille (Italia), Andre Cosmic (Jamaica, Kingston),Kimiko Miller (Jamaica,Kingston), Latonya Style (Jamaica, Kingston), Boysie Roses (Jamaica, Kingston), Dansa Bling (Jamaica, Kingston). Dal 2014 cura le edizioni di  ”Dancing for Alpha Boys”, un workshop a scopo benefico per l’Alpha Boys School di Kingston (Jamaica).

Viene invitata a tenere numerosi workshop a Bergamo, a Lecco (Bombomatt Reggae Festival, Scigalott di Acquate, Circolo Arci Pintupi, “Dancehall Again” varie edizioni), a Milano (presso la manifestazione “Beat For Leukemia” con Monica Mariano nel 2013,2014,2015), a Monza (presso asd Studio Danza). Nel gennaio 2015 viene invitata a Roma da Alevanille per tenere una lecture legata alla Dancehall e alle danze tradizionali giamaicane. Collabora dal 2009 con l’Associazione di Bergamoreggae per la realizzazione del festival di musica reggae ”Sunfest“. Nel maggio 2015 viene invitata al Festival di danze urbane Big Bang Street Zone 2015 come insegnante e come giudice di gara per la categoria dancehall, 2 VS 2 e gruppi.

Nel maggio 2014 parte per Kingston (Jamaica) dove intraprende un’esperienza unica attraverso l’esclusivo progetto Kingston Tek Ova. Durante questo viaggio studia le danze tradizionali giamaicane di stampo africano come Bruckins, Dinki Mini e Kumina, nonchè la Dancehall nel suo contesto d’origine.  Studia in particolare con i ballerini che hanno costituito la storia della dancehall, mai venuti in Europa. Si reca nei posti dove essi vivono per studiare con loro e visita i luoghi culturali di Kingston a Downtown. Conosce a fondo le dinamiche culturali che hanno permesso la nascita di questa danza e prende parte di videoclip di artisti del calibro di Junior Reid (Kingston,1963). Al ritorno, prosegue la sua ricerca antropologica ed etnomusicologica legata alla Jamaica e alle sue radici culturali africane.

Oltre allo studio della danza giamaicana, in questi anni, altrettanto importante è lo studio della danza Tribal Fusion, grazie all’incontro e allo studio, in Italia e all’estero, con grandi maestre: Suhaila Salimpour a Stoccolma, Manca Pavli a Brescia, Sera Solstice prima Firenze e poi a MilanoApril RoseKami Liddle (USA) a  Roma,  Jill Parker a Barcellona, Amy Sigil & Unmata e Ashley Lopez a Roma. Nel febbraio 2016 si reca a Las Vegas (USA) per prendere parte al Tribal Massive di Tori Halfon, studia con Zoe Jacks, Kami Liddle, April Rose, Jill Parker e Sera Solstice.

Partecipa come solista al “Tribal Fusion Roots”, spettacolo organizzato da Alma Oriental presso il Teatro Sala Cassanç di Barcellona in occasione dell’arrivo di Jill Parker  nel 2014. Partecipa come solista con una coreografia che fonde in maniera inedita la danza Tribal Fusion con la Dancehall presso lo show “Tribal Fusion Express” organizzato da Sciahina a Roma, presso il Teatro San Luigi Guanella di Roma nel 2015. Si esibisce come solista al The Tribal Massive Bellydance Showcase (Las Vegas) e viene invitata al Roma Tribal Meeting Show 2016 organizzato di Isabel De Lorenzo.

Parallelamente al percorso formativo nella danza urbana e orientale, si diploma con il massimo dei voti presso il Liceo Artistico Statale di Bergamo e si laurea in Scienze dei Beni Culturali con l’ illustre Professore Gianfranco Fiaccadori presso l’Università degli Studi di Milano. Conclude il biennio di specialistica in Storia e Critica d’Arte presso la medesima facoltà con una laurea in Legislazione dei Beni Culturali insieme al Professore Leonardo Salvemini. Attualmente è professore presso un Istituto Superiore di Milano e sta conseguendo una terza laurea in Lettere Moderne.

Nel gennaio 2012 fonda l’associazione Americana Exotica – Danza & Cultura (UISP). Insegna regolarmente danza Dancehall e Tribal Fusion a Bergamo e a Milano.