Melpo Mellz (DoubleTrouble): l’esperienza insegna

L’insegnante e ballerina che ha catturato il cuore di chi l’ha vista all’opera si chiama Melpomeni Mouratidou, ma è conosciuta come Melpo Mellz, fondatrice della crew DoubleTrouble, composta da lei e da Franci. Fiore all’occhiello della danza dancehall in Europa, la ragazza studia in Giamaica dal 2003.

Melpo
Melpo Mellz

Per la prima volta in Italia, la ballerina (e anche cantante) di dancehall Melpo Mellz, ha tenuto due workshop nelle città di Bergamo e di Roma grazie all’organizzazione capitanata da Americana Exotica Danza & Cultura, Dextyle (Bergamo e Lecco) e Mactitude DHcrew (Roma).

Curioso il fatto che Melpo, svedese e di origini greche, sia poco conosciuta in Italia. Soprattutto perchè oltre ad essere una talentuosa ballerina ed un’ottima insegnante, è attiva in Giamaica dal 2003 ed è ambasciatrice della dancehall in Svezia, dove insegna in varie città quando non è sull’isola caraibica per aggiornarsi.

Melpo Mellz ha dunque precorso i tempi, appassionandosi a questa danza  più di dieci anni fa e decidendo di studiare in Giamaica: ha incontrato perfino Bogle poco prima che morisse! Ha osservato la strada e la vera dimensione del ghetto di Kingston con i suoi ballerini. Ha osservato a lungo questa cultura e tutt’ora sostiene che questo aspetto dell’apprendimento sia fondamentale. Osservare e imparare da ciò che si è visto con i propri occhi, recarsi dal creatore di ogni passo e farselo spiegare. I maestri di Melpo partono da Ding Dong fino ad arrivare ad Ovamarz e a Latonya.

Melpo partecipa a competizioni di dancehall direttamente in Giamaica, e nel 2011 è stata tra le finaliste della famosa competizione di ballo giamaicana Dancin Dynamite insieme a sua sorella Franci.

melpo e franci
DoubleTrouble Dancehall Crew (Melpo Mellz & Franci)

Nel 2008, sempre insieme a Franci, ha avuto una parte come ballerina/coreografa nel film di produzione giamaicana “A Dance For Grace” del regista Orville Matherson, insieme ad artisti del calibro di Kelli Bling dei Black Blingaz e di Ding Dong; purtroppo attualmente il film ha debuttato solo in Giamaica, ma presto sarà sicuramente possibile vederlo anche negli Stati Uniti e nel resto dell’Europa.

La sua passione, il suo talento e la sua serietà si riconoscono sia nella sua danza che nel messaggio trasmesso durante il workshop a Bergamo. Dopo tanti anni di esperienza, Melpo continua la sua carriera con grande costanza e umiltà e consiglia a chiunque si affacci al mondo della dancehall di non avere fretta, serve tempo per conoscere davvero la danza, la musica e il vero significato di una cultura.

Giuseppe Basile: ci lascia il grande maestro del restauro italiano

A Roma, il 30 luglio 2013, ci ha lasciati Giuseppe Basile (71 anni): storico dell’arte e grande restauratore di fama internazionale;
Nato a Castelvetrano nel 1942, si era laureato in Storia dell’ Arte all’Università di Palermo con Cesare Brandi e successivamente aveva frequentato la Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte all’Università di Roma con Giulio Carlo Argan.
Dal 1976 è diventato, tramite concorso, funzionario come storico dell’arte presso l‘Istituto Centrale del Restauro, dirigendo a partire dal 1987 il servizio per gli interventi sui Beni artistici e storici.  Da lì in poi la sua vita è costellata di incredibili sfide e grandi riconoscimenti internazionali: nella sua carriera ,(che comprendeva anche l’insegnamento di Storia del Restauro delle opere d’arte presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte presso l’ Università La Sapienza di Roma), ha diretto alcuni tra i cantieri di restauro più importanti al mondo: come i dipinti murali di Giotto e Cimabue della Basilica di San Francesco in Assisi sfregiata dal terremoto del 1997, o l’ Ultima Cena di Leonardo nella Basilica milanese di Santa Maria delle Grazie; E ancora i dipinti di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova o quelli di Giulio Romano a Palazzo Te a Mantova; i dipinti di Caravaggio in San Luigi dei Francesi a Roma, nella Concattedrale di Malta e a Siracusa, per non dimenticare l’Annunciazione di Antonello da Messina. Tutte queste opere sono state affidate alla competenza e alla passione di Giuseppe Basile.

Tra i suoi importanti contributi scientifici anche quello relativo al restauro delle opere d’arte contemporanea (tra gli ultimi interventi, il cavallo in bronzo di Francesco Messina di fronte alla sede romana della Rai). Un campo affascinante e ancora tutto da scrivere che lo vedeva impegnato nella ridefinizione continua di quella teoria che aveva guidato tutta la sua attività e che ora lo poneva di fronte a nuove appassionanti sfide.

Tra le imprese una è mancata: il restauro di L’Aquila. Basile era da poco andato in pensione quando il terribile sisma si è abbattuto sulla città e anche in questa situazione drammatica avrebbe voluto dare il suo prezioso aiuto, a proprie spese, pagandosi da sé l’assicurazione; ma gli fu impedito. Amara la considerazione che fece a commento della penosa vicenda: «…Lì non si vuole restaurare il centro storico, è una volontà politica».

Non dimentichiamo questo grande nome della storia dell’arte italiana.

Giuseppe Basile
Giuseppe Basile

6 agosto 2013: buon anniversario dell’Indipendenza Giamaica!

Lo scorso 6 agosto 2012 la Giamaica ha festeggiato i 50 anni di indipendenza attraverso il Gran Galà al National Stadium di Kingston: una notte piena di musica e spettacoli di danza che hanno messo in evidenza l’ampiezza della cultura giamaicana, dallo ska al rocksteady e dal reggae alla dancehall. Ospite è stata anche Miss Lou, poeta e performer straordinaria che ha reso i giamaicani orgogliosi del loro Patwa. Giamaicani di tutte le età hanno mostrato la loro ammirazione e la loro emozione per la manifestazione, sventolando bandiere e soffiando vuvuzelas per l’intero programma di quattro ore.

E’ possibile vedere l’intera galleria di immagini al seguente indirizzo: http://www.largeup.com/2012/08/08/impressions-the-jamaica-50-independence-grand-gala/

Uno dei tanti gruppi di ballo di giovani provenienti dai distretti della Giamaica prendono parte dell'intrattenimento della serata. Photo by Martei Korley (LargeUp)
Uno dei tanti gruppi di ballo di giovani provenienti dai distretti della Giamaica prendono parte dell’intrattenimento della serata. Photo by Martei Korley (LargeUp)

“The Italian Dancehall Job Vol. II” su LargeUp

L’evento “The Italian Dancehall Job Vol. II” promosso e organizzato a Bergamo da Decio Bernardo (Dextyle) e da Beatrice Secchi (Americana Exotica a.s.d. Danza & Cultura) ha visto come protagonisti i ballerini Blacka di Danca (NY) e Melpo Mellz (Svezia-Grecia), ed è stato così citato sul sito di LargeUpuna piattaforma globale per la musica, le arti e la cultura caraibica diretta dal  selector/promoter di New York DJ Gravy e dall’artista fotografo di New York residente a Kingston Martei Korley, che ha il fine di catturare i suoni unici, gli stili, i sapori e le attività che definiscono la cultura caraibica sul territorio e all’estero.

Il link dell’articolo su LargeUp é il seguente:

http://www.largeup.com/2013/07/30/blacka-di-danca-splash-in-europe/

The event “The Italian Job Dancehall Vol II” sponsored and organized in Bergamo (Italy) by Decio Bernardo (Dextyle) and Beatrice Secchi (Americana Exotica Association – Dance & Culture) saw as protagonists Blacka di Danca (NY) and Melpo Mellz (Sweden/Greece), and it was quoted on the website of LargeUpa global platform for music, arts and Caribbean culture directed by the selector / promoter DJ Gravy based in New York and the photographer/artist residing in Kingston Martei Korley, in order to capture the unique sounds, styles, tastes and activities that define the culture of the Caribbean on-site and abroad.

The link to the article on LargeUp is the following:

http://www.largeup.com/2013/07/30/blacka-di-danca-splash-in-europe/

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The Italian Dancehall Job Vol.2

Mercoledì 24 luglio 2013

h 15.30 /21.00

Americana Exotica a.s.d. e Dextyle tornano a collaborare sul territorio bergamasco per un nuovo evento estivo legato alla dancehall con la presenza di ben due maestri di livello internazionale…

Presso Spazio Girolè di Bergamo / Accademia di Capoeira – in Via Serassi 6/B – BERGAMO

Siamo orgogliosi di presentare:

Italian Dancehall Job Vol. II

FLYER Italian Dancehall Job Vol.II

Quattro workshops e Sei ore di Dancehall per un evento di qualità !

BLACKA DI DANCA – Brooklyn, New York
MELPO MELLZ (DoubleTrouble) – Stockholm, Sweden
DECIO – Bruxelles, Belgium // Lecco, Italy
BEATRICE – Bergamo, Italy

L’evento è in collaborazione con MACTITUDE DH CREW di Roma.

Info e Iscrizioni: italiandhjob@gmail.com

// PRICES
– 40€ –> Prima del 01/07/2013
– 50€ –> Dal 01/07/2013 al 10/07/2013
– 60€ –> Dopo il 10/07/2013

 

Tragedia: il Cirque du Soleil perde l’acrobata Sarah Guyard-Guillot

L’acrobata del Cirque du Soleil Sarah Guyard-Guillot , 31 anni, è morta cadendo da 15 metri d’altezza nel corso dello spettacolo “Ka”.

La giovane, madre di due bambini di 8 e 5 anni, é deceduta poco prima di mezzanotte di sabato 29 giugno 2013 presso l’University Medical Center di Las Vegas.

L’incidente è avvenuto verso la fine dello spettacolo presso l’MGM Grand, a Las Vegas. La donna si esibiva in una scena di battaglia finale che viene effettuata su un palcoscenico “verticale”, quando ad un tratto è scivolata dal suo cavo di sicurezza ed è caduta a terra. Inizialmente il pubblico pensava che fosse parte della routine coreografica, successivamente, dopo aver sentito urlare e piangere gli artisti sul palco, hanno realizzato la portata della tragedia.

Sarah Guyard-Guillot è nativa di Parigi e si era addestrata come acrobata per ben 22 anni, prendendo parte al cast originale di “Ka” sin dal 2006.

Il fondatore del Cirque du Soleil Guy Laliberté ha rilasciato una dichiarazione sulla pagina Facebook del Cirque Soleil che dice: “Io ho il cuore spezzato. Desidero rivolgere le mie più sincere condoglianze alla famiglia . Siamo tutti devastati da questa notizia.”

Migliaia di condoglianze sono state espresse su Facebook e Twitter.

La tragedia segna per la prima volta l’ attività trentennale della famosa realtà circense, attraverso il tragico avvento di una morte durante una performance. Il Cirque du Soleil ha cancellato gli spettacoli di “Ka” fino a nuovo avviso.

L’acrobata era anche allenatrice presso la scuola di acrobazie Cirqeufit a Las Vegas, dove si occupava di insegnamento a giovani classi di bambini circensi, attraverso le discipline del trapezio, dell’ acrobatica, funambolismo e giocoleria.

Questo articolo non vuole risultare cronaca o notizia, ma vuole ricordare una giovane artista che aveva ancora tanto da dare alla sua famiglia e al mondo.

Sarah Guyard Guillot, acrobata del Cirque du Soleil;
Sarah Guyard Guillot, acrobata del Cirque du Soleil;

 

Sarah Guyard-Guillot, a sinistra, e Sami Tiaumassi si esibiscono come “gente della foresta” durante lo spettacolo del Cirque du Soleil “Ka” al MGM Grand Resort di Las Vegas nel 2008. (AP Photo / Las Vegas Sun, Leila Navidi)

 

 

 

Danza in Pakistan: l’emancipazione è ancora un miraggio

“Anziani in città hanno sollevato obiezioni sul carattere di queste ragazze” – ha detto l’attivista per i diritti umani Atiya Jehan – “quando il filmato è stato diffuso attraverso i telefoni cellulari, ha causato indignazione nella città pakistana conservatrice.”

Le due vittime: giovani donne pakistane (tra i 15 e i 16 anni) residenti nel nord del paese.
Le due vittime: giovani donne pakistane (tra i 15 e i 16 anni) residenti nel nord del paese.

In Pakistan, nella regione settentrionale di Gilgit-Baltistan, due sorelle adolescenti identificate come Noor Bassora e Noor Sheza, sono state uccise dopo essere state accusate di infangare il nome della loro famiglia. Il motivo: aver danzato sotto la pioggia attorno alla loro casa, un bungalow nella città di Chilas; le ragazze, di età compresa tra 15 e 16 anni, nel filmato indossavano abiti tradizionali ed erano accompagnate da altri due bambini più piccoli secondo un rapporto pubblicato dal britannico online Daily Mail.

North Pakistan

Il filmato, a seguito della diffusione attraverso i telefoni cellulari, ha causato indignazione nella città pakistana conservatrice e l’intervento fatale di cinque uomini armati, che domenica scorsa 30 giugno 2013 si sono presentati dinnanzi alle due giovani sorelle e alla madre, presso la loro abitazione, uccidendole. Secondo il Sunday Times sarebbe stato il fratellastro delle due vittime ad organizzare l’attacco.

L’anno scorso, nel 2012, si ritiene che altre cinque donne siano state uccise da alcuni anziani conservatori del paese per aver danzato e cantato in compagnia di altri uomini ad una festa di nozze in un remoto villaggio a nord-ovest di Kohistan, in Pakistan. Un consiglio tribale di chierici avrebbe condannato a morte le donne per “fornicazione” e per aver disonorato le rispettive famiglie. Essi sostenevano che con questi comportamenti avessero gettato vergogna sulla comunità, in disaccordo rispetto a uomini e donne che danzano insieme in segno di festa.

La Commissione per i Diritti Umani del Pakistan ha dichiarato che 943 tra donne e ragazze sono state assassinate soltanto nel 2011 con l’accusa di aver diffamato l’onore della loro famiglia.

Vorrei concludere questo articolo con un’immagine felice della danza in Pakistan, un ritratto gioioso, che accetta la danza come forma d’arte conviviale e pacifica all’interno del contesto induista (una stretta minoranza), poichè è bene ricordare che la drammatica realtà conservatrice e la barbarie non rappresentano una costante nelle tradizioni del Paese.

donne pakistane indù danzano durante le celebrazioni Holi a Karachi il 26 marzo 2013. (© Asif HassanAFP / Getty Images)
donne pakistane indù danzano durante le celebrazioni Holi a Karachi il 26 marzo 2013. (© Asif HassanAFP / Getty Images)

A seguire un video che mostra la danza gioiosa di due sposi durante i festeggiamenti matrimoniali.

Nonostante queste ultime testimonianze di un’atteggiamento positivo verso la danza e la donna, il paese è ben lontano dal raggiungimento di uno stato di libertà ed emancipazione; quest’ultima è ancora un miraggio.

Vermeer e la Musica: l’arte dell’amore e dello svago

Vermeer e la Musica: l’arte dell’amore e dello svago

28 giugno – 8 settembre 2013

Mostra presso National Gallery, Londra

www.nationalgallery.org.uk

«La musica era l’attività sociale prevalente nel Seicento olandese; in assenza di una Chiesa o di una Corte che facessero da patroni, la musica era il passatempo per eccellenza della ricca borghesia e così è raffigurata nell’arte dell’epoca».

Betsy Wieseman, Direttrice della mostra

Sulla scia della mostra “Il secolo d’oro dell’arte olandese” tenutasi presso le Scuderie del Quirinale tra il 27 settembre 2012 e il 20 gennaio 2013, ecco che Londra ripropone la tematica fiamminga, questa volta abbinato all’esperienza musicale seicentesca.

La mostra estiva proposta dalla National Gallery evidenza l’importanza della musica nella vita sociale e artistica dei Paesi Bassi durante il Seicento, dando al visitatore la possibilità di ammirare accanto ai dipinti, strumenti musicali dell’epoca, come un virginale ( un tipo di clavicembalo), chitarre e liuti; uno dei più affascinanti è un liuto italiano del 1630 in ebano e legno di pino con la cassa armonica interamente rivestita d’avorio.

La rappresentazione di strumenti musicali o spartiti nei quadri potevano suggerire il rango del personaggio ritratto o fungere da metafora (armonia oppure caducità).

Tre giorni alla settimana, sempre all’interno dello spazio espositivo, i visitatori possono udire le performances dal vivo dei musicisti dell’Academy of Ancient Musica, ricreando attraverso la musica l’atmosfera seicentesca.

Nonostante siano esposti quadri di diversi maestri olandesi come Jan Steen, Carel Fabritius, Hendrick ter Brugghen, Gabriel Metsu e Pieter de Hooch, (i quali raffigurano interni con persone che suonano uno o più strumenti, a volte in un duetto amoroso, a volte per una lezione di musica, a volte come intrattenimento), il protagonista della mostra rimane comunque Jan Vermeer (Delft, 1632 – Delft, 1675).  Dell’artista rimangono solo trentasei opere, difficili da riunire all’interno di un’unica mostra. In questo caso la National è riuscita ad ottenere in prestito La suonatrice di chitarra (English Heritage) e La lezione di musica (di proprietà della Regina), oltre alla Giovane donna seduta a un virginale, 1670-72, da una collezione privata di New York.

 

Lezioni di danza estive presso lo spazio di Porta San Giacomo in città alta (Bg)

Da metà luglio fino alla prima settimana di agosto, presso lo spazio di Porta S.Giacomo in città alta (Bg), sono previste lezioni di danza all’aperto proposte dall’ a.s.d. Americana Exotica (UISP).

Le attività sono le seguenti:

– Dancehall (danza giamaicana)

– Danza Tribal Fusion

– Danza del Ventre

Gli appuntamenti sono quattro per ogni disciplina e sono rivolti a chiunque abbia voglia di divertirsi, stare all’aria aperta, imparare qualcosa di nuovo e tenersi in forma durante l’estate.

L’attività sarà inserita tra quelle di “Bergamo Estate 2013” ed il programma è dunque consultabile anche sul sito http://www.bergamoestate.it/2013/.

La prenotazione per ogni lezione è obbligatoria all’indirizzo info@americanaexotica.it.

Vi aspettiamo numerosi/e!

Scarica il calendario delle lezioni: CALENDARIO LEZIONE ESTIVE

flyer lezioni estive

 

Notte Bianca dello Sport di Bergamo 2013: lezioni aperte al pubblico ed esibizioni di danza

Il 15 giugno 2013, sin dal pomeriggio, il centro di Bergamo sarà gremito di stand e banchetti che promuovono le attività sportive e le associazioni operanti in Bergamo e provincia. Ogni associazione avrà il suo spazio, dove si potrà assistere a dimostrazioni e dove potranno essere reperite informazioni in merito alle varie attività.

Lo Spazio Girolè di Bergamo (Via Serassi 6/b), in collaborazione con a.s.d. Americana Exotica (UISP), organizza lezioni aperte al pubblico nel pomeriggio e coordina le esibizioni di danza serali che si terranno dalle h 20.00 fino a mezzanotte presso il palco UISP.

La serata si concluderà animatamente con l’intervento dei djs di Bergamoreggae.

A seguire il programma delle lezioni aperte al pubblico presso lo Stand dello Spazio Girolè:

18.00/18.30 : CAPOEIRA BAMBINI con Montanha

18.30/19.30 : DANCEHALL con Decio e Beatrice

19.30/20.10 : FLAMENCO con Genevieve Galo

20.10/20.50 : WUSHU con A.s.d. Arti Marziali Khawam

20.50/21.30 : DANZA DEL VENTRE con Claudia Pippo

Nel flyer sottostante gli orari delle esibizioni notturne e le associazioni UISP/gruppi partecipanti all’evento:

flyer notte bianca